I levrieri che brillano nel cielo

Nell’emisfero del Nord esiste una piccola costellazione di stelle molto brillanti che l’astronomo polacco Johannes Hevelius formò nel 1687 chiamandola Canes venatici (cani da caccia).

Questa costellazione rappresenta una coppia di levrieri all’inseguimento dell’Orsa Maggiore,tenuti al guinzaglio da Boote.

I cani da caccia secondo l’Uranografia di Hevelius

Come trovarli osservando le stelle

Questa costellazione è abbastanza povera di stelle luminose, ma non è difficile da individuare nel cielo una volta riconosciuta l’Orsa Maggiore.

L’Alfa canum venaticorum, infatti, detta anche il Cuore di Carlo (Cor Caroli) in onore di Carlo I, è la stella più brillante della costellazione. Trovate lei e avrete trovato i nostri cani da caccia.

Il mese migliore per osservare Canes Venatici è maggio (da latitudine +90° a -40°).

Il mito di Boote

Boote ha ricoperto molti ruoli nel passato e compare in molte leggende antiche, principalmente raffiguranti un uomo con il suo aratro.

In questo caso rappresenta “il guardiano dell’Orsa” ed è posto vicino all’Orsa Maggiore e raffigurato come un mandriano con in mano un guinzaglio cui sono legati due levrieri, utilizzati presumibilmente per proteggere le sue greggi dai predatori (Orsa maggiore e minore).

Per questo motivo i Canis venatici  viene anche chiamata costellazione dei Levrieri.

Curiosità: questa costellazione contiene numerose galassie, tra cui M 51, Whirlpool, il vortice, una delle galassie spirale più luminose, distante 14 milioni di anni luce.

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